Storia delle scommesse in Italia

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Scommesse in Italia, da qualche anno è boom grazie al calcio

Il fenomeno delle scommesse sportive è sempre esistito, per quanto in Italia stia conoscendo solo di recente un momento di grande evoluzione. In qualche modo, puntare del denaro su un certo evento è uno dei passatempi nella storia da sempre appartenuti alle abitudini degli italiani.

E’ altrettanto innegabile, tuttavia, che soltanto nei primi anni Duemila quello delle scommesse sportive è diventato un settore economico enorme e sempre in crescita, con volumi di affari che lo hanno trasformato in una vera e propria industria. I numeri fotografano meglio il trend in ascesa di questa passione diventata business: sin dal 1998 il settore delle scommesse sportive tricolore è cresciuto di anno in anno a ritmo di +60% l’anno, toccando 1.100 milioni di fatturato nel 2003 e addirittura i 4 miliardi di euro appena cinque anni dopo, nel 2008. Un’accelerazione che racconta bene un vero e proprio boom delle scommesse sportive trainato sopratutto dalla liberalizzazione del mercato e dalla diffusione di internet.

Le scommesse sportive hanno una lunga tradizione storica che affonda le radici sin dai tempi dei Romani, ma lanciando uno sguardo agli ultimi anni si nota come prima del 1942 le scommesse erano considerate illegali e si riscontrava una forte presenza (anche negli anni a venire) delle bische clandestine. Il primo passo verso la legalizzazione delle scommesse si ha con la nascita, nel 1948, del Totip, che di fatto istituzionalizzava le scommesse ippiche. In seguito il Totocalcio portò le scommesse nell’arena del calcio.

 

Scommessa sportiva dalle nostre parti fa rima con calcio

In un paese come l’Italia in cui tutti sono allenatori di calcio e dove la colazione si fa con pane e pallone, tra le scommesse sportive non potevano non primeggiare quelle calcistiche con una incidenza di oltre il 90% rispetto al totale delle scommesse.

Ovviamente non c’è solo il calcio. Su tutte le piattaforma di scommesse on-line le puntate possono riguardare qualsiasi sport: gare di Formula 1, tennis, volley, golf, pugilato, rugby, badminton, baseball, beachvolley e tantissime altre discipline. Non mancano spazi riservati esclusivamente ai grandi eventi sportivi come i tornei del grande slam di tennis, i Mondiali di Rugby, la Champions League o gli Europei di basket.

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Addio cara vecchia schedina del Totocalcio!

La verità però è che oggi la vecchia schedina del Totocalcio, un rituale immancabile per l’italiano medio, è diventata poco più che un reperto da museo. A sostituire la passione per il “tredici” domenicale, oggi ci sono altre schedine, per così dire, ovvero i ticket delle scommesse che si possono concludere in una delle tante agenzie diffuse su tutto il territorio italiano e negli ultimi anni anche on-line.

Con il vantaggio che oltre ai classici 1 X 2, oggi ci sono mille altre possibilità per scommettere, potendo scegliere le vari opzioni come over, under, goal, no goal offerti dai principali bookmakers. E’ possibile scommettere anche con la “doppia chance” che permette di vincere indovinando due risultati utili su tre (come la “doppia” della schedina del Totocalcio). L’ampliamento delle possibilità di scommessa, vale a dire la possibilità di giocare non soltanto la domenica ma praticamente ogni giorno su amichevoli, partite di coppa o di altri campionati minori; la possibilità di puntare su marcatori, sui risultati esatti, sul punteggio parziale al termine del primo tempo e, da ultimo, addirittura la possibilità di scommettere con il calciomercato o persino con le partite di tutti i campionati internazionali, ha amplificato l’entusiasmo per il fenomeno del calcio scommesse.

L’evoluzione del calcio scommesse va di pari passo con l’entusiasmo dei giocatori. Il vecchio meccanismo dei sistemi del Totocalcio è stato assorbito dalle opzioni di gioco offerte da quasi tutte le agenzie di scommesse, che contemplano in una sola giocata una serie di combinazioni multiple che garantiscono la vincita anche quando si azzeccano solo alcuni pronostici. Il calcio scommesse ha dunque ampliato le varianti del divertimento arrivando oggi addirittura alle scommesse live. In altre parole, è possibile scommettere su eventi sportivi in diretta, puntando su un certo risultato durante il pieno svolgimento di una partita.

Insieme al fenomeno delle scommesse on-line cambia anche l’identikit del giocatore medio, che rispetto al passato presenta un maggiore coinvolgimento delle donne. Insomma, le scommesse non sono più un territorio per soli uomini. Secondo le ultime statistiche cresce in maniera dirompente anche il numero delle giocatrici, percentuale arrivata ad incidere per quasi il 40% dell’intero mercato. Anche questo trend è spiegabile con il diffondersi del gioco on-line. In aumento anche l’età media del giocatore tipo, che adesso si affaccia sempre di più verso la fascia degli ultracinquantenni.

 

Il decreto Bersani e la liberalizzazione del settore

Se i paesi anglosassoni sono precursori delle scommesse come fattore culturale (questo è tanto più vero in Gran Bretagna), in Italia si tratta di un’evoluzione relativamente più giovane. La svolta storica che fa segnare l’anno zero delle scommesse sportive nel nostro Paese riguarda l’introduzione del cosiddetto decreto Bersani che ha dato una decisiva e definitiva spinta alla liberalizzazione del settore, diventando un volano soprattutto per i bookmakers sul web e dunque per le scommesse on-line.

In sintesi, le norme introdotte dal decreto Bersani semplificano il regime di concessioni e autorizzazioni a favore delle agenzie di scommesse on-line: bastano una richiesta e l’attestazione di una licenza ottenuta anche nel proprio paese di origine, per poter operare su tutto il territorio italiano attraverso l’apertura di agenzie online sul web. Norme di semplificazione che inevitabilmente sono diventate una finestra di ingresso nel mercato italiano per decine di operatori stranieri: secondo il decreto Bersani, infatti, è sufficiente versare 300 mila euro nelle casse dello Stato e possedere una licenza rilasciata dal proprio paese di origine per poter operare anche in Italia. Ovviamente, contestualmente al rilascio della licenza, l’agenzia richiedente è sottoposta a un continuo screening di controlli tesi a scongiurare irregolarità quando non addirittura truffe o frodi.

 

La diffusione della rete web veloce e l’avvento delle scommesse on-line

Se è vero che la semplicità con cui è possibile ottenere una licenza on-line ha rappresentato il vero elemento dirompente di questo settore, è altresì vero che il consolidamento della tecnologia internet è stato il secondo elemento di crescita. Oggi in quasi tutte le famiglie è presente una connessione adsl veloce con tariffa flat. Per non dire della navigazione web in mobilità attraverso tablet o smartphone. Anche in questo caso si è assistito a un salto tecnologico di portata storica che ha aperto la possibilità di eseguire scommesse senza doversi recare personalmente presso un’agenzia fisica. In altre parole, oggi gli amanti delle scommesse on-line possono effettuare una puntata in qualunque momento della giornata, in tutta calma, semplicemente collegandosi a uno dei bookmakers on-line disponibili.

Non solo è possibile scommettere in qualunque momento della giornata attraverso il proprio computer di casa, ma adesso è possibile divertirsi da ogni parte del mondo. In mobilitò, appunto. Ogni portale on-line di scommesse sportive offre un’applicazione compatibile con tutti i principali sistemi operativi. E’ sufficiente allora scaricare sul proprio dispositivo (smartphone o tablet) la relativa App e subito si ha accesso alla piattaforma on-line per le scommesse, anche mentre si è in vacanza o a casa di amici. Le scommesse sportive diventano a portata di touch.

 

I lati oscuri delle scommesse on-line: facciamo luce

Se da un lato l’entusiasmo per il calcio scommesse, e per le scommesse sportive in genere, è alle stelle, c’è però anche un risvolto della medaglia che è fatto di criticità. Parallelamente alla crescita del settore e al grande giro di affari che ne è seguito, si sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica problematiche di carattere sociale che riguardano per esempio le ludopatie, patologie che affiggono persone che giocano d’azzardo in maniera ossessiva compulsiva. Così come è necessario fare attenzione alle possibili infiltrazioni criminali che spesso si riscontrano in questo settore.

 

Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), il guardiano dei giochi

Detto questo, è giusto ribadire che i sistemi di controllo anche in Italia sono estremamente maturi e si basano su impianti di monitoraggio assolutamente collaudati. Per quanto sia stato semplificato l’accesso delle aziende al settore delle scommesse on-line, allo stesso tempo non va dimenticato che nel nostro Paese esistono rigidi controlli cui sono sottoposti gli operatori. L’ente statale cui è affidato il compito di guardiano è l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) che gestisce tutte le attività concessorie riguardanti giochi, concorsi e scommesse: in altre parole, lo Stato attraverso l’AAMS, verifica il possesso dei requisiti di legge per il rilascio delle licenze. Si sono ridotti quasi a zero i margini di manovra per i bookmakers illegali che sfruttano le scommesse on-line per il riciclaggio del denaro sporco o per trasferire ingenti capitali in paradisi fiscali offshore.

 

Il gioco patologico e la tutela dei minori

Problema diverso è quello del gioco patologico e della tutela dei minori. La possibilità di scommettere on-line da casa, attraverso un semplice computer domestico, insieme all’introduzione di sistemi di pagamento digitali (paypal, carte di credito, etc.) rischia di favorire l’accesso al gioco da parte di minori e il rischio che questi possano produrre debiti da gioco in modo incontrollato.

Tuttavia anche in questo ambito si assiste a un adeguamento quasi naturale del settore: tutti i principali operatori economici di scommesse on-line hanno infatti introdotto sistemi sofisticati che scongiurano il coinvolgimento dei minori e comunque pongono un limite alle possibilità di giocare in maniera incontrollata. Altre misure che sempre di più guadagno spazio, sempre al fine di ridimensionare la pericolosità sociale delle scommesse sportive, riguardano le campagne di informazione e sensibilizzazione al gioco responsabile.

Articolo suggerito da: Paddy Power