Serie A: la situazione a dieci 10 giornate dal termine

serie a

Il punto sulla Serie A

Mancano 10 partite alla fine del campionato di calcio di serie A ma il verdetto più importante, quello su chi vincerà lo scudetto, sembra già emesso. La Juventus guida la classifica fin dall’inizio della stagione e con 67 punti, ben 8 in più della Roma e 10 del Napoli, difficilmente si farà sfuggire l’ennesimo trofeo.

La corsa scudetto

I bianconeri lottano per entrare nella storia della serie A, alla Roma e al Napoli manca ancora qualcosa.

La squadra guidata da Massimiliano Allegri non ha il gioco spumeggiante del Napoli di Maurizio Sarri o il genio di Totti, ma impressiona per la forza fisica e la determinazione di Higuain e soci.

Salvo colpi di scena, il 28 maggio festeggerà il sesto scudetto consecutivo. Sarebbe “un’impresa storica” come disse a inizio campionato il tecnico livornese. E al tricolore, potrebbe aggiungersi anche la Tim Cup o addirittura la Champions League.

Intanto in serie A, la Juventus ha vinto 22 partite, pareggiato 1 e perse 4 realizzando 56 reti e subendone solo 18. Un ruolino di marcia impressionante soprattutto se paragonato a quello delle dirette avversarie. La Roma di Spalletti pur avendo segnato 58 gol e incassati 25, paga le 6 sconfitte (troppe statisticamente per chi punta allo scudetto) e i 2 pareggi, mentre il Napoli del magnifico tridente Callejon-Insigne-Mertens sconta 6 partite finite in parità e 4 perse, oltre a un clima societario teso per il rapporto non idilliaco tra il presidente De Laurentiis e l’allenatore che a fine anno potrebbe lasciare. Tuttavia anche se le inseguitrici incalzano, la zona Champions però dovrebbe essere garantita.

Dovrebbe perché a insidiarla ci pensano la strabiliante Lazio di mister Inzaghi a 53 punti e la sorprendente Atalanta di Gasperini.

Le milanesi

In serie A, Inter e Milan sgomitano per tornare nei piani nobili.

Da quando l’Inter è stata affidata a Stefano Pioli, dopo l’addio di Mancini e l’esonero di De Boer, la squadra ha macinato vittorie e recuperato terreno in classifica fino a superare i cugini del Milan, partiti a spron battuto con il nuovo allenatore, Vincenzo Montella. Inevitabilmente, ora, risentono del caos societario. I nerazzurri sono a 51 punti, i rossoneri a 50, l’obiettivo Champions è ancora possibile.

Metà classifica

La delusione dell’anno in serie A è la Fiorentina, bene Sampdoria e Torino.

Paulo Sousa dirà addio ai Viola a fine anno: ci si aspettava di più dal suo secondo anno a Firenze, invece l’andamento piatto della squadra (11 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte) hanno alimentato il disappunto dei tifosi nonostante un super Bernardeschi e il prolungamento del gioiellino Chiesa. Sorridono invece la Sampdoria di Giampaolo e il Torino che però ha buttato via diversi punti. Chievo, Sassuolo, Cagliari (grazie a super Borriello) e Udinese hanno fatto ciò che ci si aspettava da loro.

La retrocessione

Sono diverse le squadre che lottano per evitare la serie B.

Le ultime 3 squadre in classifica sono quelle che rischiano seriamente di lasciare la serie A. Il Pescara, che ha sostituito Oddo con Zeman, resta fanalino di coda con 12 punti, poi il Palermo (nonostante Belotti sia capocannoniere con 22 gol) e il Crotone, rispettivamente, con 15 e 14 lunghezze. Pochissime per sperare in un salvifico colpo di reni. Chi non dorme sogni tranquilli è l’Empoli e a sorpresa il Bologna di Donadoni che ha perso 13 volte e vinto solo 7. Discorso a parte per il Genoa: molto bene nella prima parte di stagione, è crollato dopo il mercato di gennaio quando sono stati venduti i pezzi pregiati. Nonostante ciò ha 29 punti e dovrebbe farcela.

Articolo suggerito da: Serie A Sky